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Phantom PCC 4.1: il nuovo software per semplificare il workflow delle riprese high-speed

Phantom PCC 4.1: il nuovo software per semplificare il workflow delle riprese high-speed

Phantom High-Speed ha annunciato il rilascio di PCC 4.1, la nuova versione del software Phantom Camera Control, sviluppata per rendere più rapido, intuitivo e scalabile l’intero workflow di acquisizione con telecamere ad alta velocità.

Il software è stato riprogettato per gestire in modo più efficiente tutte le fasi operative: dalla configurazione delle telecamere alla ripresa, dalla revisione dei filmati fino al salvataggio, alla conversione dei file e all’analisi del movimento. Con PCC 4.1, gli utenti Phantom possono lavorare con una piattaforma più moderna e organizzata, pensata sia per setup con una singola telecamera sia per sistemi multi-camera complessi.

Controllo avanzato di sistemi multi-camera

Uno dei principali punti di forza di PCC 4.1 è la gestione avanzata delle configurazioni multi-camera. Il software supporta reti da 1 fino a 64 telecamere, permettendo agli operatori di coordinare sistemi articolati con maggiore chiarezza e precisione.

La nuova interfaccia è stata ottimizzata per semplificare il controllo di grandi installazioni, ridurre gli errori operativi e migliorare la visibilità dello stato delle telecamere. Funzioni come la gestione dei gruppi, la modalità thumbnail e il pannello Tracks aiutano a monitorare più camere contemporaneamente, alleggerendo il carico dei dati visualizzati e rendendo il sistema più ordinato durante le sessioni di test.

Live view e playback accelerati dalla GPU

PCC 4.1 introduce un’interfaccia con visualizzazione e playback accelerati tramite GPU. Questo consente di ridurre i ritardi durante il live view e la riproduzione, anche quando si lavora con risoluzioni elevate o con un numero importante di telecamere collegate.

Per applicazioni come crash test, ricerca scientifica, analisi di movimento, prove industriali e imaging tecnico avanzato, una visualizzazione più fluida è un vantaggio significativo: permette agli operatori di controllare meglio la scena, verificare rapidamente la qualità dell’acquisizione e prendere decisioni operative con maggiore sicurezza.

Workflow basato su progetti

Un’altra novità importante è il workflow basato su progetti. PCC 4.1 consente di salvare e richiamare configurazioni complete, includendo gruppi di telecamere, impostazioni di sincronizzazione, esposizione, frame rate, trigger e layout dell’interfaccia.

Questa funzione riduce drasticamente i tempi di setup, soprattutto nei laboratori che ripetono test simili o utilizzano configurazioni complesse. Gli operatori possono preparare un ambiente di lavoro coerente, richiamarlo rapidamente e ridurre il rischio di errori dovuti a configurazioni manuali ripetute.

Interfaccia moderna e supporto integrato

La nuova versione del software è stata progettata con un’interfaccia più moderna e lineare, con l’obiettivo di ridurre il tempo di formazione e migliorare l’efficienza quotidiana degli utenti.

PCC 4.1 integra inoltre help contestuali e tooltip direttamente all’interno del programma. Questo aiuta i nuovi operatori a familiarizzare più rapidamente con il sistema e permette agli utenti esperti di accedere in modo più immediato alle funzioni avanzate.

Analisi del movimento integrata

PCC 4.1 amplia anche le possibilità di analisi grazie all’integrazione con Phantom Cine Analyzer. Il software supporta funzioni come il tracking sub-pixel, l’analisi delle vibrazioni tramite DFT e la generazione automatica di report in formato PDF e CSV con grafici cinematici.

Questo significa che molte attività di analisi possono essere eseguite direttamente all’interno dell’ambiente Phantom, senza dover esportare i dati verso software di terze parti. La piattaforma supporta inoltre moduli basati su Python, aprendo la strada a workflow di analisi personalizzati.

Compatibilità e continuità operativa

PCC 4.1 è compatibile con le telecamere Phantom basate su piattaforme Ph16 e Ph23 ed è verificato per sistemi Windows a 64 bit. Questo permette agli utenti Phantom di aggiornare il proprio ambiente software mantenendo continuità con molte delle configurazioni già in uso.

Per laboratori, centri di prova e reparti R&D, PCC 4.1 rappresenta un aggiornamento importante: unisce controllo multi-camera, interfaccia più fluida, gestione dei progetti e strumenti di analisi in un’unica piattaforma.

Una piattaforma più efficiente per l’imaging high-speed

Con PCC 4.1, Phantom mette a disposizione degli utenti una soluzione software pensata per semplificare la gestione delle telecamere high-speed e rendere più efficiente l’intero processo di acquisizione e analisi.

Dalle applicazioni scientifiche ai test industriali, dai crash test all’analisi del movimento, la nuova versione di Phantom Camera Control offre un ambiente più scalabile, intuitivo e performante, progettato per supportare le esigenze dei moderni workflow di imaging ad alta velocità.